Luciano Peccarisi è nato il 22 novembre 1954 in provincia di Lecce, ma vive a Ostuni da oltre 40 anni. Dopo il diploma, si iscrive alla facoltà di Medicina e Chirurgia presso l'Università di Bari e, dopo la laurea, si specializza in Neurologia. Attualmente esercita in Ostuni, dedicandosi a studi sulla coscienza e sul rapporto mente-cervello. E' autore di diversi articoli pubblicati su autorevoli riviste del settore e del libro "Il miraggio di "conosci te stesso": coscienza, linguaggio e libero arbitrio. |
Il libro | ||
Il miraggio di "conosci te stesso" | ||
Ci si può veramente conoscere? Oppure è solo una pia illusione? | ||
| Bisogna essere in grado di pensare a se stessi, parlare di sé a noi e agli altri ed avere piena libertà di farlo. I progressi delle scienze hanno fatto si che conoscere il resto del mondo sia forse più alla nostra portata che non conoscere noi stessi. E’ quanto cercano di spiegare alcuni tra i migliori esperti della filosofia della mente, di neuroscienze, psicologia, linguistica, antropologia, riuniti in un congresso immaginario in cui si svolge un dibattito serrato sui temi della coscienza, del linguaggio e del libero arbitrio. Lo sforzo maggiore risulta essere quello di rendere discorsivo e quanto più chiaro possibile il nucleo del pensiero e della proposta originale. Di usare le loro parole, ma anche di trasportarle su un piano più elementare e di maggiore comprensibilità, senza peraltro manipolarle troppo. Di immaginare confronti, polemiche e dialoghi che in realtà non sono mai avvenuti tra autori del calibro di Dennett, Chomsky, Fodor, Pinker, Cosmides. Tooby, Sperber, Chalmers, Jackson, Block, Nagel e tanti altri. Una domanda è lecito farsi, se io sono il prodotto del linguaggio e della cultura, dov’è allora la mia supposta libertà? In che cosa consiste il nostro libero arbitrio? Oppure siamo tutti macchinette prefabbricate e non ce ne rendiamo conto? La mente allora è solo un mucchio di percezioni, non esiste come una realtà organizzata suscettibile d’essere chiamata Io e compresa dalla scienza? E’ solo fatta d’impressioni e idee, fasci di stati mentali e l’Io una funzione che la rende percepibile ma è una sorta di magia?Sperimentalmente si è dimostrato che quando credete di decidere, in realtà osservate una sorta di registrazione interna trasmessa in ritardo (di ca. 300 millisecondi) dalla vera decisione che è avvenuta invece in modo inconscio nel vostro cervello. Tuttavia è innegabile che la via della scienza non ci porterà a spiegare come si scrive la Divina Commedia, inventarsi un personaggio come Charlot, scrivere una sinfonia o amare il prossimo al di fuori d’ogni logica? Rimane il problema “ ammesso che non si provi niente ad essere un neurone, perché, in che modo, in virtù di quali fenomeni o leggi di natura, si dovrebbe provare qualcosa ad essere qualche miliardo di neuroni?”. Conoscere se stessi è davvero forse un miraggio? | |
Introduzione al libro |
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| Pubblicazioni |
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1) Rivista Chora - Laboratorio di attualità, scrittura e cultura filosofica - Numero: 9 Anno: IV, MENTE-CERVELLO, UN'ANOMALA CONVIVENZA PRESENTE SOLO NELL'UOMO 2) L’unità del pensiero - Rivista di Filosofia fondata e diretta da Giovanni Sansonetti (www.unitapensiero.com) - Luglio 2004 “breve viaggio nella mente” - Ottobre 2004 “il pensiero del linguaggio” 3) PsicoLAB - Laboratorio di ricerca e sviluppo in Psicologia (www.psicolab.net) - 2005 “Il Cervello Ridens” - 2005 “Dalla mente animale alla coscienza umana” 4) Sistemi intelligenti - Rivista quadrimestrale di scienze cognitive e di intelligenza artificiale - Numero: 2, agosto 2006 A favore della mente estesa pp. 321-324 |